Al Presidente Regionale FIPAV Sicilia, A tutti i Presidenti Provinciali FIPAV Sicilia

Mercoledì 12 Dicembre 2012 13:15
Carissimi amici,
renato arenaL'Assemblea Nazionale di Bellaria ha eletto il Consiglio che andrà a governare la Federazione per il prossimo quadrienno olimpico.
La Sicilia col 95,8% delle società presenti ha dato il suo valido contributo.
Il sottoscritto ha riportato circa 10500 preferenze ed è risultato il primo dei non eletti con uno scarto di circa 1000 voti dall'ultimo degli eletti.
Credo che il risultato raggiunto sia molto positivo perchè contro un cartello fortissimo di regioni che avevano sottoscritto un accordo elettorale e che ci accreditava un massimo di 5000 voti, la battaglia politica, il risultato conseguito, danno una dimostrazione dei fatti in controtendenza a quanto artatamente veicolato. Forse qualcosa si è sbagliato, forse qualcosa in più andava fatta, ma due fatti mi rendono e ci devono rendere abbastanza sereni: a) di aver scelto il candidato in autonomia, senza diventare vassalli di poteri politici ed economici costituiti, b) la FIPAV non può diventare appannaggio di macroaree che hanno solo logiche di spartizione e non di visione globale del territorio, composto da almeno 70% di piccoli e medi Comitati.
Ritengo che in futuro bisogna continuare a combattere queste logiche affinchè le regioni sia rappresentate da persone scelte dagli organi preposti quali assemblee, consigli e consulte e non da entità fuori dal territorio e che il territorio tutto abbia rappresentanza.
Così come preannunciato, con questa assemblea, concludo il mio percorso da dirigente nazionale, credo che altri debbano prendere il timone per il futuro.

Volevo ringraziarvi ieri personalmente, ma non ero nelle condizioni di farlo.
Grazie a quei Comitati che col 100% delle società presenti hanno dimostrato il loro affetto.
Grazie a quei Comitati che pur non raggiungendo il 100%, ma non per propria responsabilità, mi hanno sostenuto.
Grazie al Comitato di Enna che mi ha permesso di raggiungere prestigiosi traguardi.

Tengo per ultimo, ma non per importanza, ma per amicizia, Enzo Falzone. Con lui ho condiviso sempre tutto, abbiamo avuto una visione politica ben precisa, pur avendo differenti caratteri, ma sicuramente abbiamo lavorato costantemente sull'unità della Sicilia e sulla sprovincializzazione

Affettuosamente grazie
Renato Arena