Scambi Arbitrali Regionali 2016-17

Venerdì 24 Febbraio 2017 16:08 Fipav Sicilia
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PicsArt 02-21-10.38.14La Commissione Regionale Ufficiali di Gara in collaborazione con la Scuola Regionale ha organizzato, per il terzo anno consecutivo, gli scambi arbitrali con altre regioni d'Italia. Quest'anno, in particolare, 8 fischietti siciliani( Serena Comunale, Giulia Visalli, Erika Molino, Angelo Patanè, Rosaria Lo Buglio, Giuseppe Ferrara, Gabriele Galletti e Giulia Privitera) hanno avuto l'opportunità di confrontarsi con la realtà calabra e con quella lombarda. In tre stagioni ben 30 arbitri hanno partecipato al progetto, che rappresenta un momento importante di formazione e crescita professionale. In allegato sono inserite foto e commenti degli ufficiali di gara, siciliani e non, sull'inedita ed emozionante esperienza vissuta."

Esperienza Gara in Lombardia
WhatsApp Image 2La direzione della gara in Lombardia è stata sicuramente una delle esperienze fino ad ora  più emozionanti. Il tutto iniziò dalla chiamata del nostro commissario regionale Maurizio Ragusa che ci informava di essere stati selezionati per uno scambio regionale in  Lombardia. Il processo di preparazione alla gara iniziò subito, l’ansia, l'euforia, l'emozione di condividere questa nuova esperienza con i colleghi siciliani.  Il giorno della partenza per Bergamo fu emozionante, nonostante i problemi con la partenza del volo e gli orari mattutini. Arrivammo a Bergamo e fummo accolti in maniera ineccepibile da Francesco Molinaro, uno dei delegati. Un rapido giro di Bergamo, un riposo pre-partita e pronti per la direzione della gara. La gara fu di alto livello tecnico e tattico, pieno di emozioni, azioni interminabili e grinta. Finite tutte e due le gare andammo a cena con i delegati, Franco Molinaro e Andrea Nigro. Notammo che l'abitudine di intrattenersi con argomentazioni pallavolistiche durante la cena, a quanto pare, non è solo una caratteristica siciliana (come sentirsi a casa...). Questo fu un momento di grande crescita professionale, poter rivedere alcune azioni di gioco da un punto di vista diverso e consigli su come migliorare partita dopo partita. Il Giorno dopo ci salutammo con i delegati, con la speranza di rivederci magari nei loro campi o semplicemente per una pizza insieme. Soddisfatti e contenti di aver condiviso insieme questa  esperienza partimmo consapevoli di aver arricchito ancor più il prezioso bagaglio della nostra pallavolo.

Giulia, Gabriele, Giuseppe e Rosaria
Esperienza sicilia

palermo

Ciao a tutti, innnanzitutto vorrei presentarmi, Sono Alberto, Arbitro del Comitato di Monza e Brianza nonchè Arbitro Regionale della Lombardia da circa un paio di anni e vorrei raccontarvi di una esperienza inaspettata avvenuta un fine settimana di inizio Febbraio. Quando diventi Arbitro Regionale capisci che la tua passione ti ha accompagnato durante le partite nel Campionato Provinciale e ti ha portato ad una crescita interiore non solo dal punto di vista arbitrale diventando tecnicamente più competente ma anche dal punto di vista umano riuscendoti a trasmettere una capacità di gestire le situazioni più complesse che prima pensavi di non riuscire a risolvere; l’esperienza in Sicilia, ha rafforzato e in certi versi migliorato queste sensazioni, personalmente mai pensavo di essere scelto per questa avventura lontana e sono stato orgoglioso quando mi è arrivata la designazione per una serie C dal Comitato Siciliano insieme ad una nostra collega di Bergamo: MIlena. La giornata dell’11 febbraio, sembrava quasi una gita, infatti il collega siciliano Giuseppe accompagnato dalla sua ragazza venutici a prendere in aeroporto, ci hanno presentato la città a 360° dalle bellezze architettoniche e naturali a quelle culinarie facendoci sentire i benvenuti. Nel pomeriggio, all’avvicinarsi della partita, la tensione si stava lentamente alzando, e dopo aver preso un caffè con il nostro osservatore Maurizio ci siamo recati alla palestra. Dopo qualche adeguamento, rispetto al nostro modus operandi, abbiamo arbitrato emozionatissimi 4 set di una partita bella e combattuta. Finita la partita e finito il colloquio con il cordialissimo osservatore Maurizio, iniziava l’amarezza del ritorno che ci ha accompagnato dalla palestra, al saluto ai nostri colleghi siciliani, fino al volo di ritorno con la consapevolezza che questa esperienza, personalmente parlando, resterà impressa nella mia memoria per tantissimo tempo perché è stata emozionante ed unica. I ringraziamenti per questa avventura vanno in primis al Comitato della Lombardia e in particolare ad Elena e al Comitato Siciliano che ci ha permesso di vivere questa indimenticabile esperienza ma soprattutto a Giuseppe e alla sua fidanzata che ci hanno scorrazzati per tutta Palermo rendendo unica la trasferta e la giornata.

Alberto Ponzoni
Sicilia
EIMG-20170211-WA0055ntusiasmante ma allo stesso tempo stancante. Svegliarsi ancora prima dell’alba, salire in macchina per andare a prendere i tuoi tre colleghi sparsi per la Lombardia, arrivare all’aeroporto, controllo bagagli e poi colazione prima di imbarcarsi. Volo tranquillo, dell’atterraggio non si può dire lo stesso. Atterrati a Catania e gentilmente accolti da due arbitri molti disponibili e simpatici. Il tour della città inizia con la visita delle rovine di un anfiteatro per poi continuare con la piazza centrale con la cattedrale, il mercato del pesce e altre vie e piazze molto caratteristiche. Ci viene spiegata la storia della città ma soprattutto della patrona Sant’Agata, per la quale nei giorni precedenti c’era stata una grande festa in tutta la città. La giornata prosegue tra sapori locali e passeggiate sul mare. Nel pomeriggio poi ci rechiamo in palestra, pronti per la nostra partita. L’aria in palestra è diversa dalla nostra, le ragazze molto sorridenti, forse anche dato dal nostro accento, e gli allenatori apparentemente distesi. La partita dura più di due ore, squadre alla pari come gioco e anche come “momenti no”. Nel complesso una partita discreta da parte delle giocatrici. Il mio bilancio finale è molto positivo, sia come soddisfazione della conduzione della partita sia, e soprattutto, per l’esperienza che ho avuto la possibilità di vivere. In questo modo ho potuto provare l’aria che c’è in una palestra lontana da quelle che di solito calco. Non è un’occasione che capita a tutti per cui sono grata a coloro che l’hanno resa possibile e al mio collega che l’ha vissuta con me. Per quanto riguarda la giornata non posso far altro che ringraziare anche Gianmarco e Alessandro che ci hanno accompagnati alla scoperta della loro città e della loro pallavolo.

Eleonora Pirini